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Prevenzione malattie cardiovascolari
Associazione Silvia Procopio
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Elevati livelli del fattore di crescita dei fibroblasti 23 ( FGF23 ) sono associati a fibrillazione atriale nei pazienti con malattia renale cronica. I livelli del fattore di crescita dei fibroblas ...


L’arteriopatia periferica è molto diffusa nella popolazione generale. I dati sulla prevalenza di malattia arteriosa periferica sintomatica nei pazienti con fibrillazione atriale sono limitati, e l'imp ...


La fibrillazione atriale isolata può riflettere una cardiomiopatia subclinica che persiste dopo il ripristino del ritmo sinusale, fornendo un substrato per la recidiva di fibrillazione atriale. Per ...


La strategia di gestione del ritmo ottimale per le persone con fibrillazione atriale non-parossistica ( persistente o persistente di lunga durata ) è attualmente non ben definita. I farmaci antiari ...


Una sotto-analisi dello studio PREFER in AF ha mostrato che i pazienti affetti da fibrillazione atriale sono a maggior rischio di ictus, se diabetici e trattati con Insulina; le donne affette da quest ...


Il diabete mellito diagnosticato è un fattore di rischio costantemente documentato per l'ictus ischemico nei pazienti con fibrillazione atriale. Uno studio ha valutato l'associazione tra la durata d ...


Uno studio ha valutato quali siano i rischi e i benefici nei pazienti con fibrillazione atriale con precedente emorragia intracranica trattati con Warfarin ( Coumadin ), rispetto a un antiaggregante o ...


Nei pazienti con pacemaker, la grave apnea del sonno è un predittore significativo di fibrillazione atriale. Sebbene l’apnea del sonno sia un noto fattore di rischio per la fibrillazione atriale, c'e ...


La sospensione degli antagonisti della vitamina K si traduce in un eccesso di circa 5 ictus per 100 persone nei 3 anni successivi all'interruzione del trattamento rispetto al mantenimento della terapi ...


La tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica ( CPVT ) è una malattia genetica che causa aritmie potenzialmente fatali ogni volta che aumenta l'attività simpatica. I beta-bloccanti sono la ...


Nei pazienti con fibrillazione atriale, il ritmo sinusale può essere ripristinato mediante cardioversione a corrente continua ( DCC ), anche se la ricorrenza di fibrillazione atriale dopo cardioversio ...


La fibrillazione atriale clinicamente apparente aumenta il rischio di ictus ischemico. Per contro, la fibrillazione atriale perioperatoria può essere interpretata come una risposta transitoria allo st ...


Le complicazioni tromboemboliche rimangono uno dei più gravi eventi avversi associati con l’ablazione transcatetere della fibrillazione atriale, ma i dati su tali eventi sono limitati. Lo scopo di ...


Il rischio di infarto miocardico acuto ( IMA ) nei pazienti con fibrillazione atriale con un punteggio CHA2DS2-VASc di 0 ( per gli uomini ) o 1 ( per le donne ) non è stato studiato. Ricercatori h ...


La fibrillazione atriale è una comune causa di ictus in forma grave ma potenzialmente prevenibile. Le stime della prevalenza di fibrillazione atriale nei pazienti con ictus variano considerevolmente ...